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Nel retro
di Villa Godi Malinverni,
prospicienti sul parco, ci sono i giardinetti
all'italiana, con vasche e fontane, complementi
necessari per il soggiorno in villa.
Sono presenti una cinquantina di statue
uscite dalla bottega del Marinali e dell'Albanese.
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L'impostazione di questi giardinetti risale
alla fine del Seicento e agli inizi del
Settecento. Il parco, così come oggi
si presenta, con le sue piante secolari
ed i suoi 2600 metri di viali, risale al
secolo scorso e fu sistemato nel 1852 per
opera del Conte Andrea Piovene (lo stesso
che provvide alla fondazione del Museo dei
Fossili) su disegno dell'architetto Antonio
Caregaro Negrin.
Al centro è situato un laghetto e
nella zona più folta è il
cosiddetto "angolo delle memorie", dedicato
alle persone care vissute nella villa il
cui nome è inciso su piccole stele
a cilindro o a piramide.
In fondo al parco c'è un grande portale
in bugnato: assai probabilmente era quello
il cancello principale d'ingresso alla Villa.
Su tale portale è incisa la scritta
"Ingredere et Laetaberis".
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Visite
alla Villa
Da Aprile a Settembre
Martedì dalle 15 alle 19
Sabato dalle 9 alle 14
Domenica e Festività dalle 10 alle 19
Marzo, Ottobre e Novembre
Martedì, Sabato, Domenica e Festività
dalle ore 14 alle ore 18
Previa prenotazione è possibile richiedere
visite di gruppo anche in periodi diversi da quelli
indicati.
INFORMAZIONI
Telefono: 0445.860561
Telefono: 339.3429942
Fax: 0445.860806\ |